Temperatura controllata

Catena del freddo: assistenza, mappatura e monitoraggio

Di tutti i guasti che vediamo in laboratorio, quelli della catena del freddo sono gli unici che possono avere conseguenze irreversibili. Uno strumento analitico rotto si ripara e le analisi si rifanno; un campione compromesso non si recupera.

Ci occupiamo di assistenza, mappatura termica, qualifica e taratura per le apparecchiature a temperatura controllata: frigoriferi, congelatori, ultracongelatori e frigoemoteche.

Su cosa interveniamo

Frigoriferi da laboratorio
Congelatori
Ultracongelatori
Frigoemoteche
Liofilizzatori
Datalogger e sonde di monitoraggio

La temperatura non è uniforme

È il punto da cui parte tutto il resto: dentro un frigorifero o un congelatore la temperatura non è la stessa ovunque. Tra i ripiani, la zona vicino alla porta, il fondo e la parte alta le differenze possono essere rilevanti — e diventano più marcate con l'uso quotidiano, quando la porta viene aperta di frequente.

La mappatura termica misura questa distribuzione e individua le zone critiche. Serve a due decisioni concrete: dove conservare i campioni e dove posizionare la sonda che li sorveglia.

Il registro delle temperature può essere rassicurante e sbagliato

Un apparecchio può funzionare correttamente mentre la sonda che lo controlla è fuori taratura o si trova in un punto poco rappresentativo. In quel caso i dati registrati descrivono un frigorifero che non esiste. È il motivo per cui la taratura delle sonde fa parte del servizio: senza, il monitoraggio è una rassicurazione, non una verifica.

Ultracongelatori: dove il tempo conta di più

Sono le apparecchiature più critiche che seguiamo, per due motivi: il contenuto è spesso irrecuperabile e i margini di reazione a un guasto sono strettissimi.

Su questi apparecchi la manutenzione preventiva non è una buona abitudine, è l'unica strategia sensata — insieme alla verifica periodica di allarmi e sistemi di monitoraggio. Un guasto è un problema tecnico; un guasto non rilevato è la perdita del contenuto.

Qualifica e documentazione

Dove serve, eseguiamo la qualifica delle apparecchiature con i relativi protocolli e rilasciamo il rapporto con i dati rilevati, i punti di misura e gli scostamenti: la documentazione che serve in audit per dimostrare che le condizioni di conservazione sono sotto controllo.

Lavoriamo in tutta Italia, con maggiore intensità nel Centro. In Umbria il sopralluogo avviene entro 48/72 ore; nelle altre regioni concordiamo la data alla richiesta.

Domande Frequenti

Perché serve la mappatura termica di un frigorifero o di un congelatore?

Perché la temperatura non è uniforme all’interno. Tra i ripiani, la zona vicino alla porta, il fondo e la parte alta le differenze possono essere significative. La mappatura individua le zone critiche e dice dove i campioni si possono conservare e dove no — e dove va posizionata la sonda che li sorveglia.

Il mio frigorifero registra le temperature: non basta?

Dipende da dove si trova la sonda e da quando è stata tarata l’ultima volta. Un apparecchio può funzionare correttamente e il sensore che lo controlla essere fuori taratura o posizionato in un punto poco rappresentativo: in quel caso il registro è rassicurante ma non descrive quello che succede davvero ai campioni.

Intervenite anche sugli ultracongelatori?

Sì. Sono tra le apparecchiature più critiche, perché il contenuto è spesso irrecuperabile e i tempi di reazione a un guasto sono strettissimi. Per questo su questi apparecchi la manutenzione preventiva conta più che altrove.

Cosa succede se un ultracongelatore si guasta?

Dipende da quanto tempo passa prima che qualcuno se ne accorga. È il motivo per cui monitoraggio e allarmi vanno verificati come e più dell’apparecchio: il guasto in sé è un problema tecnico, il guasto non rilevato è la perdita del contenuto.

Sai davvero a che temperatura stanno i tuoi campioni?

Non quella che segna il display: quella dei ripiani dove sono conservati. Organizziamo una mappatura e te lo diciamo con i dati.